Federico's profileBlog di FedericoPhotosBlogGuestbook Tools Help

Blog di Federico

VERONA ...la città, gli amici, lo spettacolo, l'arte, la cultura ... L'Università ... La POLITICA

Federico

Occupation
Location
Interests
Giornalista pubblicista, appassionato di teatro e arte...
Reputo la politica una cosa seria, se fatta con onestà. Odio chi dice "tanto se va su o uno o l'altro non cambia nulla"; odio chi dice "voto il meno peggio".

Viva Berto Barbarani, Tolo Da Re, Nino Paolo Perini, Lionello Fiumi e tutti i GRANDI Veronesi
April 12

Fine di tutto

Sono troppo deluso ! Abbandono questo blog. Il Chievo è in c2 ... e deluso da questo fatto ... abbandono questo blog per non metterci più piede.
Mi trasfersico su

http://tasto3.splinder.com/




April 09

LEGGERO LEGGERO E PATAPIM E PATAPUM

 
Leggero Leggero e Patapim e Patapum
 
Chi legge questo post e sarà a Verona il 19 o 20 apirle 2008 ha l'OBBLIGO MORALE di andare a vedere lo spettacolo in oggetto.
Meglio vederlo due volte...
 
PERCHE?
 
 
Perchè, dall'ultima volta che l'ho visto, nel 2002 non aspetto altro che di rivederlo
 Perchè in scena c'è LUI, il migliore, ALBERTO
 
       Perchè l'ha scritto LUI, il migliore, DAVID
 
                  Perchè è lo spettacolo di cabaret più diverente in assoluto
 
 
Poche parole, non dico altro... Chi non andrà a vederlo, dopo essere stato informato è un MONA
 

Sabato 19.04.2008 - "Leggero, leggero e patapim e patapum" - Teatro SS Trinità Verona - Ore 21.00

Domenica 20.04.2008 - "Leggero, leggero e patapim e patapum" - Teatro SS Trinità Verona

 

Ps. Per parcondicio mi blocco prima del previsto ricordando, a chi può di documentarsi e di ragionare prima di fare una X, di non farsi incantare dai comizi . . .

 

Tornando al teatro ... chi non va a vederlo è proprio ma proprio un MONA di prima categoria...

 

 
 
 
 
 
April 08

COLUI CHE LO TIFA

 
L'Empoli domenica ha vinto una partita difficile. Non mi intendo di calcio . . . non mi interessa e non mi piace
però è doverso segnalare che ha vinto.
Peccato che migliori l'Empoli ma non  i suoi tifosi ...
vabbè . . .
 

empoli

March 11

Roma Roma Roma ...

 
 
Come al solito, come spesso accade, come c'era da aspettarsi, tutto è stato deciso a Roma. Sedie e poltrone sono state spartite a Roma come a dire: voi che lavorate tutto l'anno in province, comuni, circoscrizioni ecc... non servite a nulla. E quindi cosa accade ??? Accade che nelle liste del PD si trova un industriale, uno di quei ricchi che, fino a due mesi fa, era bersagliato dall'Unione con manifesti ridicoli con scritto "Anche i ricchi piangano". Accade che gente che ha sempre lavorato per il suo partito o ex, dato che va di moda sciogliere i partiti da un ora all'altra, si ritrova superato od escluso per far posto a veline, fisioterapisti personali, industriali (gli stessi che due anni fa HANNO FATTO PERDERE IL CENTRODESTRA ...i cogli... di cui parlava Berlusconi). Tutto questo è orribile. La legge elettorale non permette di esprimere preferenze e devo dire che anche io farò una certa fatica ad andare a fare una X senza scrivere il nome di chi reputo più degno di sedersi a Palazzo.
 
Tanti amici miei non andranno a votare, non andranno proprio, nemmeno scheda bianca. Non vanno proprio.
Io non mi sento di convincerli, questa volta, tutti, TUTTI hanno esagerato.
Solo due o tre partiti possono presentarsi con DIGNITA', a testa alta.
 
Uno non lo nomino perchè non lo reputo importante e poi e' dell'altro schieramento, all'altro ho dedicato un post il mese scorso e l'altro è il partito che probabilmente mi accingerò a rivotare, riconfermando la mia fiducia ai tre Roberti e al buon Umberto.
 
 
IL FEDERALISMO SI DEVE FARE ...pare che sia al settimo punto del programma. Spero che la Lega Nord si faccia rispettare e lo faccia approvare ma non come settimo punto ma tra i primi. E' ora di finirla di essere buoni. Ci vuole un ultimatum: un anno, un anno e mezzo...non di più...altrimenti TORNIAMO PURE A CASA.
 
e POI: Nessuno dei leghisti che siede al Palazzo romano dovrebbe percepire emolumenti, dovrebbe rifiutarli o darli in beneficenza...dal primo all'ultimo euro. Avete fatto mille nobili battaglie contro "Roma ladrona" e i suoi palazzi. Dimostriamo che siamo li solo per il federalismo e per la sicurezza. I soldi romani stiano a Roma e non nelle vostre tasche
 
 

Vota Lega Nord Bossi 2008

February 12

Mauri Sturno

Teatro, teatro, teatro

Questo post non è ufficialmente dedicato al "teatro" e alle mie considerazioni su questa fantastica arte ma su due attori in particolare che proprio questi giorni sono in giro per Verona.

Si tratta di due attori, tra i migliori del panorama nazionale...

Vederli all'opera è davvero un'esperienza fantastica altrochè Hollywood, Muccino e compagnia bella

E' dovere morale andarli a vedere...anzi più che dovere morale sarebbe segno di furbizia

Ogni volta che vengono a Verona vado a vederli e ogni volta rimango colpito sia dalla loro effettiva capacità sia dalla regia di Glauco Mauri sempre attenta mantenere fede all'opera

Andate a vederli ... IO CI VADO


   
February 10

Daniela

 
 
Auguri DANIELA ... candidata a Premier
 
L'ultimo spiraglio di destra dopo l'ormai attesa conversione di Fini al centro è nel partito di Storace
 
 
I valori della destra e la fiamma non si spengono grazie a loro...
 
  

          Daniela   La destra    Storace

 
 
 

Sono andato a sentire Francesco Storace qualche giorno fa... ha deciso di iniziare la campagna elettorale con forte determinazione ed ha esposto argomentazioni più che valide. Ho apprezzato che non abbia, come fanno in molti, polemizzato od attaccato il partito per il quale, per anni, è stato esponente. Sarebbe stato facile per lui incantare la platea ed acclamare la folla ad applaudire attaccando le scelte centriste e democristiane di Fini. Sabbe stato facile attaccare Alleanza Nazionale (meglio nota come "arroganza nazionale" o "alleanza mussulmana") per ottenere consensi. Lui no ! Lui  ha deciso di parlare dei valori della destra, dei valori di un Paese dove

1- drogarsi non è un diritto ma un delitto
2- la famiglia, quella vera, è un valore portante (ricordate "Dio, Patria, Famiglia)
3- la giustizia è un aspetto fondamentale

E Fini invece, dopo aver definito il fascismo come il male assoluto esce con una nuova "pillola" o "perla" di saggezza rivalutando il '68 ... Dicendo che è stata un'occasione persa per la destra. Roba d'altri tempi ! Sarà... ma certe cose vanno ricordate.
Io fortunatamente non ero nato, e non penso che se avessi avuto 20 anni sarei andato a fumarmi le canne in mezzo ad un prato a diffondere amore, pace e fratellanza e ...un "tiro" di mariuana.

Riusciremo in questo Paese a mettere in chiaro come deve andare il mondo ?

Beh ! In questi due anni abbiamo avuto certi ministri che sono usciti con delle proposte da paura...

Davvero non ci sarebbe da dormire la notte a pensare che potrebbero tornare a governare e ad avere un ministero persone come Pecoraro, Turco e Ferrero

Il Paese che loro vorrebbero fa paura... Fa paura....E se in Italia il problema è che nascono pochi bambini ... Beh ! Forse, se dovesse capitare di essere governati (per modo di dire) come lo siamo stati in questi due anni ..beh ... forse è meglio davvero che non nascano bambini...

Se invece le cose cambieranno e si potrà tornare ad un paese dove legalità e giustizia sono ai primi posti assieme alla SALUTE ... allora ...si che si potrebbe vivere meglio

e una cosa dico: NON ESISTONO DROGHE LEGGERE O PESANTI. LA DROGA FA MALE ... SE QUALCHE MINISTRO VUOLE DROGARSI LO FACCIA MA NON ABBIA L'INDECENZA DI DIRE CHE BISOGNEREBBE DISTINGUERE TRA DROGHE LEGGERE O PESANTI. SE QUALCHE POLITICO VUOLE SEGUIRE L'ESEMPIO DI QUALCHE MINISTRO, SI DROGHI PURE MA NON VADA A PROPORRE LE STANZE PER DROGARSI

LE CANNE FANNO MALE TANTO QUANTO LA COCAINA. PER COLPA DI UN RIFIUTO UMANO CHE SI ERA FUMATO UNA CANNA PRIMA DI GUIDARE UNO SCUOLABUS, SONO MORTI 8 BAMBINI...

E SE TRA QUEGLI OTTO INNOCENTI BAMBINI CI FOSSE STATO SOPRA IL FIGLIO DI UN QUALCHE MINISTRO CHE AMA TANTO PROCLAMARE LA LIBERTA' DI DROGARSI COME UN DIRITTO FONDAMENTALE..

Ci siamo stati vicini:

Costituzione

Art.1

L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro (e sul diritto a drogarsi)

E' questo il Paese che volete...

Io no..

E mi sembra chiaro che il 13 e 14 aprile andare a votare e votare un partito serio sia necessario...


PARTECIPAZIONE

 
Ora vi dico perchè ho titolato questo blog "partecipazione".
Avevo scelto tanti nomi, molti dei quali erano occupuati ... Ho poi pensato a cosa avrei voluto scrivere nel blog e dopo che mi sono reso conto che avrei voluto un blog eterogeneo, con tante cose scritte di vario tipo ... Un blog dove scrivere liberamente qualsiasi cosa, ho pensato ad una delle canzoni di Giorgio Gaber (non dite che era di sinistra perchè non è vero) più famose "La libertà"
 
Cosa diceva Gaber ?
 
Cantava la libertà ....
 
La libertà diceva, non è star sopra un albero, non è nemmeno il volo di un gabbiano o di un moscone... la libertà è PARTECIPAZIONE
 
E in nome di questa libertà intesa come partecipazione ho scelto di titolare il mio blog così
 
Cosa vuol dire? Beh , ascoltate la canzone e leggete il testo ... A voi lascio la chiave di lettura ... Commentate
 
 
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.

Come un uomo appena nato
che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco
con la gioia di inseguire un’avventura.
Sempre libero e vitale
fa l’amore come fosse un animale
incosciente come un uomo
compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio
solamente nella sua democrazia.
Che ha il diritto di votare
e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare
ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche avere un’opinione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto
che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura
con la forza incontrastata della scienza
con addosso l’entusiasmo
di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero
sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche un gesto o un’invenzione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
 
 

Poesia

 

 Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.

 
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti:
 

e quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
February 09

Vota ben

 
 
Vota ben !
 
 
Ogni anno ci sono simboli e simboletti che ingannano, alcuni palesemente ricopiati per confondere l'elettore. Casi eclatanti ce ne sono tantissimi... non so se posso citarli ... non vorrei rischiare di essere citato a giudizio per "libertà di parola".
 
Vota ben !
 
 
Probabilmente grazie a queste operazioni di partitone o partito unico (di cui non condivido nulla) ci saranno meno simboli . . .
 
 
Vota ben !
 

Il simbolo della LEGA NORD, quella originale del buon Umberto e dei tre Roberti (Castelli, Calderoli, Maroni) è solo uno ... Questo:
 

Simbolo Elettorale Politiche 2008

 
 

Sofia

 
 
 ... SOFIA

Nascita

 

Rosso

 
 
Nessun commento ...
 
Ognuno interpreti come vuole
 
Tante chiavi di lettura ?
 
Bah ! Io ne trovo solo due o tre significative ...
 
rosso
February 08

Dedicato a voi

 
Questo è dedicato a voi...
 
Ad alcuni amici ...
 
Non serve aggiungere altro
 
Baby Looney Toones  Empoli  Campo da tennis  Coca Cola    Fontanella  Kinder MerenderoHippoThe Freddo
 
Paperino  Pappagallo  Beckham  Pulzetti
 
 
Leone Chievo Verona
 
 
Serginho  Ping Pong

Certa Gente

Perchè certa gente non capisce quando è ora di finirla ?
 
            Perchè certa gente se la prende solo con chi è più debole ?
 
                         Perchè certa gente se ne approfitta per infierire su chi non può replicare o reagire ?
 
                                               Perchè certa gente offende e dà dello sfigato agli altri non sapendo che forse ad essere sfigato è proprio chi lo dice  ?
 
                                                                                Perchè certa gente esiste ?  
 
ESISTE PER ROVINARE TUTTO, ESISTE PER DARE FASTIDIO, PER DISTRUGGERE, PER DISFARE, PER SCIOGLIERE, PER SGRETOLARE.
 
ESISTE PERCHE' I PARASSITI CI SONO DAPPERTUTTO ED ELIMINARLI E' IMPOSSIBILE
 
ESISTE PERCHE' "CERTA GENTE" (altra gente) NON SA RICONOSCERE I PARASSITI DA CHI E' VERAMENTE AMICO
 
ESISTE PERCHE' DA BUON PARASSITA, "certa gente" NON PUO' CHE NON VIVERE SULLE SPALLE DEGLI ALTRI
 
ESISTE PERCHE' TALVOLTA QUESTI "ALTRI" CONFONDONO L'AMICIZIA CON LA MERDA E LA FECCIA
 
(pesantina questa uscita vero?)
 
 
Concludo con una considerazione: merda è intesa non come oggetto (cacca) ma come persona disonesta e parassita ... La merda, quella vera è molto più nobile della merda che è la feccia della società, i parassiti appunto. E schiacciarli è inutile...tanto prolificano tra loro.
 
Parassiti e merde peggio della merda vera, quella classica...anche perchè la merda vera è mooooooooooooooolto più nobile della merda intesa come feccia, parassita o gente di cui parlo qui sopra (merda e letame che sia)
 
anche perchè Fabrizio De Andrè ci ricorda:
 
 
Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
 
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
 
Fabrizio de Andrè (Via del campo)
 
nascita

Ma è poi così grave

Ma è poi così grave come si sono comportati alcuni Senatori alla notizia della caduta, questa volta ufficiale, del governo ?
 
Ma è poi così grave ?
 
Il Presidente Marini, giustamente (dobbiamo dirlo !) ha richiamato alcuni Senatori dicendo "senatori ... Non siamo mica all'osteria" "metta giù quella bottiglia" ... ECC..
 
Non mi sento di colpevolizzare i Senatori che hanno compiuto questo gesto perchè dopo due anni di disastri un esulto, forse eccessivo era più che giustificato.
 
La stampa estera (di cui non mi potrebbe interessare nulla di nulla) ha pubblicato le foto, ha scritto cose assurde e demenziali (ma ripeto non me ne potrebbe fregare di meno di tutto ciò che non riguarda l'Italia, anzi il Veneto, meglio ancora Verona) !
 
La sinistra se avesse fatto la stessa cosa, in caso opposto, penso avrei sorriso e forse l'unica cosa che avrei pensato è "ma perchè non li buttano fuori dall'aula" ...
 
In ogni caso, trattandosi di un gesto goliardico e di una provocazione è da prendere così come è e non da scaldarsi più di tanto ...
In Parlamento non ci si comporta così ? Beh allora azzardo a dire che è il Parlamento a rappresentare il Popolo
 
in Italia la sovrantà è del popolo. la sovranità non è esercitata direttamente ma da un Parlamento
 
COME MINIMO I SENATORI CHE HANNO COMPIUTO QUEL GESTO RAPPRESENTAVANO TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO PER IL CENTRODESTRA E TUTTI COLORO CHE SI SONO PENTITI DI AVER VOTATO CENTROSINISTRA.
 
Mi spiego:
 
Tutti o in un modo o nell'altro sono stati contenti della caduta..C'è chi ha festeggiato come accade in caso di vittorie calcistiche andando in giro in macchina con le bandiere...chi ha aperto una bottiglia di SPUMANTE (il campagne...campagnolo lasciamolo ai francesetti) ...chi, come me, il giorno dopo è andato a mangiare fuori per festeggiare ....
 
Quindi questi bravi, simpatici e ironici Senatori non sono una vergona, non sono assolutamente una vergogna perchè con il loro gesto hanno espresso la gioia degli italiani di cui rappresentano indirettamente la sovranità popolare.
 
Quindi, io direi che i responsabili di questo gesto, sono coloro che meglio hanno rappresentato la sovranità popolare (elemento imprescindibile e forma di stato) in quella GIOIOSA e tanto attesa giornata.
 
Festa, Festa, Festa .... GRAZIEFesta al Senato per la caduta di ProdiEsultiamo, fine della strageTutti insieme ... a festeggiareE adesso ... Morta ... Morta ...MortadellaFinalmente !!!!Un giornale ....aveva già previsto tutto :-) Libiamo ... Brindiamo tutti

Ieri e Adige

Oggi è una giornata terribile ! STUDIO, STUDIO e STUDIO . . . STUDIO  per un esame che reputo di un'intutilità tale che mi innervosisce solo a pensarci. E' inutile ma difficile.
Ieri giornata ancora più brutta: discussioni e litigi con un caro amico ...per colpa di alcuni imbecilli di prima categoria. Andassero a vivere a Giazza certi elementi sarebbe solo che di guadagnato.
 
L'unica consolazione arriva dal fronte politico: dopo la caduta di Prodi ci si avvicina alla campagna elettorale . . . anzi ci siamo già dentro. Inutile dire che si potrebbe anche non farla: SILVIO, UMBERTO, PIERFERDIANDO E GIANFRANCO ... abbiamo già vinto !
 
 
Oggi viene Storace a Verona ... Vado a sentirlo ...
 
 
Concludo il mio "post" con il secondo omaggio alla mia città con la poesia L'Adese di Tolo da Re
 
Adige: la sorgente a Passo di ResiaAdige a MaranoL'Adige da qualche parteAdige a BolzanoAdige (veduta dall'alto)L'Adige a RoveretoAdige a Verona: veduta da Ponte PietraL'Adige a Verona: Ponte PietraAduge: veduta del Teatro RomanoAdige a RosolinaL'Adige a San Martino di VenezzeAdige- La foce
 
 
 L'Adese
nasse italian
da na mare todesca a Passo Rèsia.
El se destaca
da la teta de giasso.
El scapa a salti,
a sbrufi:
discolo,
garibaldin
-no gh'è rosta che tègna
-da Val Venosta, freda maregna,
el vien zò a rebaltoni.
A Maran
el s'à fato i ossi.
I vol scarparlo,
imbragarlo.
Gnente!
Descàlso el core,
selvàdego,
co l'ocio verdegrìso,
co na canta mata tra i denti.
Ai monti ghe ride le greste:
tute rosse dal ridàr,
iè.
A Bolzan
l'è un giovinoto
vestì de pomàri e de vegne
co l'ultima resina nel fià.
A Trento el va soldà:
la caserma l'è sul monte
griso,
insulso,
pelado.
Iè scarponi le scomode rive,
iè stelete le stele del cel.
I sogni dei vint'ani
i se impìssa,
i se indrìssa,
i va in oca,
i se perde
drio'l canto verde
de na ràcola,
un gril.
Ala,
Peri,
Dolcé.
La naia la fenisse,
l'Adese sliga el sangue.
A Ceraìn el sbréga la divisa;
el spùa na parolassa
contro el Forte de Rivoli tognin,
el ghe volta la schena,
el sbàte via
l'ultimo ciodo de la crucarìa.
El se cava i scarponi,
el core in sata,
el respira,
el se destira,
el se veste de persegàri,
l'è maùro,
l'è morbinoso,
el ga vòia de sposarse.
Pescantina, Parona,
i vol fermarlo al Ceo:
el barufa con la Diga,
el sbordèla,
el vinse,
el passa.
Eco Verona
sotobrasso de Ponte Castelvècio:
l'è tuta bela,
tuta ciara e calda.
L'Adese l'è imamàdo,
l'è in confusion,
l'è timido,
el se pètena,
el se lustra,
el se veste de muraiòni,
el se méte in testa i ponti,
el canta de tuta vena.
Adesso el se scadèna
el ciapa fià,
el la basa.
Co na "esse" el la brinca tuta,
co na "esse" el la ciama Sposa.
"In eterno! In eterno!"
sbroca tute le campane.
Nono Rengo el se desmìssia,
el stranùda.
el se incocòna,
el discòre come un sindaco,
el se torna a indormensar.
Castel San Piero l'è un altar.
Fiori bianchi iè i cocài:
i ga in beco un "si" bramoso.
"In eterno" In eterno!"
le campane no ga più vosse,
le va in leto a una a una.
Ponte Nave,
Dogana.
Al Camposanto l'Adese capisse:
adio Verona,
adio Verona.
L'Angelo da la tromba
el saluda co na sonada
ingiassada,
dura,
garba,
fàta de làgreme e de piera.
L'Adese el se despera,
el camìna come 'n òbito,
el ga l'anima de un vedovo,
el se smòrsa,
el se trascura,
el se spòia de muraiòni,
el se lassa la barba longa,
el tase tuto,
el vol morir.
Al Ponte de la Ferovia
el struca i denti,
el scantòna,
el vol desmentegàr Verona,
el vol tornar baléngo,
desbriàdo,
e che la vita torna a sventolàr.
El camina de onda,
el rìva al Porto,
el buta l'òcio a l'ultima montagna.
A San Michel
el sfodra la campagna,
Boche de Sòrio,
Zevio.
Eco la Bassa
svacada nel lùame,
rassegnada,
descàlsa,
dai giorni imbriàghi de sol,
da le noti in man a le rane.
L'Adese el se impìsola,
el mete pansa,
el rònfa:
nasse sogni pitòchi,
cuciàdi,
stofegàdi.
Ronco,
Albaredo,
ècolo che'l se svéia:
l'è rabioso,
l'è dispetoso,
el camìna a bissabòa.
A Legnago l'è cativo,
el fa dano,
el se ribèla,
l'òcio neto el ghe se intòrbola,
no'l dorme più,
no'l ride più.
Gh'è qua la Tera
Polesana
che l'è na mare straca de fiolar:
agra,
monta,
grendenàda:
la se spalanca a Badia
co na ragosa e dura poesia.
L'Adese ormai l'è sordo,
el còa el so morir come i veci,
l'è un vecio,
la fumara
ghe fa bianca la barba.
Al campanil de Cavàrzere
el sente 'l mar nel naso.
El sospira,
el capisse,
el lassa un testamento:
"Le me aque a la gente vèneta,
a Verona l'anima mia".
Dèsso l'è in agonìa:
el rantola,
el se sbianca, el se tàca a la tera,
el spalanca la boca
come par saludar.
Ormai l'è quasi mar.
Eco,
dèsso l'è mar.
 
February 07

Verona

 
Deposito il primo intervento rendendo un omaggio alla mia città: Verona
 
Inutile aggiungere nulla alle parole di Berto Barbarani,  IL POETA
 
Verona notturnaVerona- Ponte PietraVerona- Piazza Brà e la stella del grande OlivieriVerona- L'arena di Verona - la città più bella del mondo...chi ha una cosa così bella mi avvisi e mi mandi una fotoVerona- Piazza dei Signori più conosciuta come piazza Dante, sede del magnifico palazzo della Provincia (WWW  il Presidente Mosele)
 

Voria  cantar Verona, a una certa ora
de note, quando monta su la luna:
quando i boschi che dorme el par che i cora
dentro sogni de barche a far fortuna

drio a l'aqua de l'Adese, che va
in cerca de paesi e de cità...

E alora che è finì tuto el sussuro
speciarla zò ne l'Adese, dai ponti,
e comodarla mi, muro par muro,
tuta forte nel cercolo dei monti...

E in dove che è piantà Castel San Pietro
su le rovine del teatro antico,
védar levarse su come de fero
tuto intiero, el castel de Teodorico,

e imaginarme rampegada adosso
'na Verona cambià nei so colori:
tore e muralie del quarel più rosso,
case dipinte e ponti levadori,

che se specia ne l'Adese, che va
in cerca de paesi e de cità...

Così messa la scena, eco, voria castigar la cità de quela gente che, par odio o passion de signoria,
sempre in barufa par 'n'afar de gnente,

drio ai pilastri dei porteghi, nei vicoli
sconti, tra el fumo de le torse a vento,
su quela brama de sfidar pericoli
a tri, a quatro, a compagnie de cento

i se spetava par saltarse adosso,
pronti a la spada, ma al cortel più pronti,
pur che se veda corar sangue rosso,
pur che se senta tombolar da i ponti

qualche morto ne l'Adese, che va
in cerca de paesi e de cità!

Così messa la scena, eco, voria
portarve soto a una finestra granda,
tuta saor de vecia poesia,
a colonete che se racomanda

a quei che passa, che no i volta via
sensa guardarla, sensa far dimanda
de qual vecia casada, eco, la sia,
ci sia mai quel paron che la comanda.

Da là drento Giulieta discorea
co Romeo, col so dio, col so signor;
e l'era tanto el ben che i se volea
che no gh'è omo, no gh'è pianta o fior,

no gh'è mar, no gh'è Adese, che va
in cerca de paesi e de cità,

che possa dirlo! - O storia de morosi
capitada fin qua traverso i soni
de tanti inverni, quando ch'era sposi
i papà dei papà de i nostri noni;

e ciese grande da le porte verte
lavorade de rissi e de figura,
o madonte piturade e incerte
fra un san Bernardo e un san Bonaventura;

o marcanti de lane, o piere sante,
fate de un marmo che trà fora el griso
de le miserie de avì visto tante
ma el vostro muso l'è restà preciso:

tanto de rughe el tempo v'à segnado,
tanto de rughe el tempo v'à lustrà,
e l'Adese in passando v'à basado
e l'Adese rompendo v'à lavà...

Po' l'è tornado a posto e el s'à insognado
altri ponti, altre case, altre cità!

 
 
Photo 1 of 8
Benvenuto nel mio Spaces!
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
marcowrote:
ciao sono marco...innanzi tutto dvo dire che il blog è carino nn ottmo ancora pecca di qualcosa ma va bene dai e poi bata parlare di politica parla di ciò ke fai o di cs hai fatto, un momento passato cn amici, una serata al teatro....che ne so parla di te e di cs ti piace nn ti basare sulla politica sempre se noti tranne i primi interventi gli altri tt parlanti di politica (addirittura hai fatto un intervento x fare gli auguri ad una della politica..ma dai A bocca aperta) vbb qst nn è x screditare il tuo lavoro ma x consigliarti qualcosa che potrà rendere il tuo blog più interessante xkè nn tutti(compreso me) amano la politica o ne capiscoo qualcosaAnimoticon....adesso concludo risalutandoti e augurandoti la più totale felicità.....ciao fede tvbAnimoticon
Feb. 11